Ho iniziato a disegnare per strada a 16 anni e non ho mai smesso. Osservo le persone che incontro — un barista, un ciclista, due persone che si abbracciano — e le ricompongo attraverso forme e colori. Per me dipingere è meditazione. Un modo di capire la vita degli altri attraverso il gesto.
Lavoro principalmente con acquerello e inchiostro. Ho esposto con collettivi e vendo le mie opere tramite Saatchi Art.